La Leggenda

Immaginate di vivere in un piccolo paese di collina, dove le corse automobilistiche si guardano in tv e si immaginano su di una pista. Mettete che questo paese sia il punto di partenza di una delle numerose "strade statali" italiane (la 208 della Verna per precisione), caratterizzate da un passo di montagna che sale per 12 km. fino a mille metri di altitudine e da un tracciato storicamente definito l'autodromo naturale attaccato alla montagna , per il suo perfetto raccordarsi di curve e rettilinei. Infine aggiungete che salti in mente ad un noto compaesano, assieme all'Automobil Club di Arezzo e alla Scuderia Chimera, di prendere tutti questi ingredienti, condirli con tanta passione per il mondo dei motori e realizzarci un piccolo "gran premio fatto in casa" ed avete materializzato l'essenza della cronoscalata "Lo Spino".

Con il 2005 Lo "Spino" è alla sua trentatreesima edizione : un traguardo significativo per questa classica della salita che si accinge a rientrare nel ruolo che le compete. Il prestigio, i consensi sportivi ed i successi organizzativi non sono offuscati dalle interruzioni degli ultimi anni, inevitabili nella storia delle competizioni che possono vantare un lungo passato. Così è stato anche per altre blasonate cronoscalate, poi tornate fra le più attese nei calendari agonistici.

La Pieve - Spino è anche il simbolo stesso dell'automobilismo sportivo locale. Si caratterizza nell'eccellente contesto ambientale e negli elevati contenuti tecnici del percorso, definito da Carlo Benelli in arte "Riccardone", (vincitore della sesta edizione) "un autodromo naturale attaccato alla montagna".

Le sue origini appartengono al passato ormai remoto. L'iniziativa per una gara sul versante tiberino della S.S. 208 si concretizza, infatti, il 5 settembre 1965. E' organizzata a carattere chiuso, con 86 iscritti fra i quali "Shangry-la" su Alfa Romeo TZ1 che è il più veloce alla media di 102,500 Km/h (7.26.0). Il consenso di piloti e pubblico è subito ampio ed il percorso viene inserito in una tappa del Giro Automobilistico d'Italia programmato per il 30 maggio successivo.

E' impossibile descrivere in poche righe i contenuti tecnici e sportivi nei quali si caratterizza la storia di questa mitica salita. Alcuni riferimenti possono, però, contribuire a sottolineare il passato su cui si fonda la sua rinascita.

Già alla fine degli anni '60, gli spettatori sono stimati in oltre quarantamila ed il numero di iscritti si attesta intorno a 300. La salita dello Spino è prova speciale nelle tre edizioni 1969-70-73 del Rally "Alpe della Luna" (Campionato Italiano), fra i cui partecipanti (1970) c'è il giovanissimo Montezemolo su Fiat 124 spider. Dal 1974 al 1979 è (con la Rieti Terminillo) fra le più selettive prove di velocità in salita nel Giro Automobilistico d'Italia, che annovera fra i protagonisti Androuet, Govoni, Munari, Cheever, Giacomelli, Brambilla, Patrese, Alen, Villeneuve, Rohrl, De Cesaris.

Per decenni la Pieve - Spino ha validità nel Campionato Assoluto della Montagna. E' anche competizione a carattere internazionale e, nei difficili anni '70, unica cronoscalata superstite in Toscana.

Sono iscritti nel suo Albo d'Oro i più grandi scalatori : "Noris", Lualdi Gabardi, Schetty, Scola, "Riccardone", Ortner, Bogani, Varese, Nesti, Baribbi, Regosa, Irlando, Braconi. Altissimo è il record di velocità media (del 1992) che appartiene ad Irlando: 143.811 Km/h, in cui bene si esprime il carattere selettivo del percorso.

Dalla 30.a edizione del 2002, le velocità possibili sono state verificate nelle loro compatibilità con le più restrittive norme di sicurezza. Lo "Spino" sarà, quindi, in due manches ed anche in questa nuova formula confermerà ancora se stesso, continuando ad emozionare piloti e spettatori.

E' storica anche l'avventura dello Spino che riguarda le due ruote: risalgono infatti al 1971 e '72 le due edizioni del "Trofeo Valdazze", che si correva sullo stesso tracciato delle auto, organizzato dal vecchio Motoclub di Pieve S. Stefano (poi scomparso e ritornato negli anni Ottanta come Motoclub Altotevere). Da questa traccia nel passato il Motoclub Valli del Pratomagno (Bibbiena), unito alla Pro Spino team di Pieve, siamo ritornati a calcare la via delle moto allo Spino, con lo svolgimento di una corsa il 20 giugno 2004 che, subito al suo primo anno, ha strappato la validità di prova del campionato italiano montagna alla F.M.I.

Lo Spino 2017